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Caro amico ti scrivo… Buon anno da Formiaè!

Caro amico, ti scrivo, così mi distraggo un po’

L’anno vecchio è finito, ormai
Ma qualcosa ancora qui non va…

si chiude un anno strano, un anno per molti versi non vissuto. Un anno disgraziato che ha visto volare via una parte di generazione che ha fatto grande il nostro Paese, la nostra città, il nostro territorio. Un anno tra le mura di casa, con i dubbi e le preoccupazioni di un’altra generazione, quella dei giovani, che luce in fondo al tunnel non riesce proprio a vederla.

È stato un anno altalenante anche per la nostra città. La pandemia da Covid-19, dalla quale non vediamo l’ora di uscire (quando sarà il momento vacciniamoci!) ha da un lato accelerato processi come la didattica a distanza nelle scuole, la digitalizzazione forzata delle istituzioni e del commercio mentre dall’altro messo a nudo tutte le criticità di cui soffriamo: scarsa capacità di resilienza di alcuni settori, problemi amministrativi, mancanza di lungimiranza e chiara visione di città.

In questi mesi abbiamo cercato di dare il nostro piccolo contributo. La nostra comunità è cresciuta (oggi siete quasi 3mila a ricevere le nostre newsletter. Incredibile vero?) di pari passo con le proposte avanzate. Grazie al tuo contributo siamo stati in grado di poter sensibilizzare la cittadinanza su temi ambientali, sulla questione legata agli allevamenti di itticoltura, abbiamo dato spunti sulla gestione Covid e sulla digitalizzazione delle scuole, siamo riusciti finalmente a tenere aperta la biblioteca di Formia 6 giorni su 7 e permettere agli studenti di avere un luogo tutto loro per poter studiare.
Cosa ci riserverà questo 2021? L’anno si è chiuso con la crisi amministrativa e la chiusura dell’esperienza Villa. Sarà pertanto l’anno in cui torneremo a votare dopo soli 3 anni per rinnovare il Consiglio Comunale e scegliere quello che sarà il nuovo Sindaco o la nuova Sindaca di Formia.

In questi mesi abbiamo dato un’indicazione chiara alla classe politica locale: serve una visione chiara di città. Servono progetti politici in grado di poter rispondere alle tante domande che da troppi anni trovano spazio nel dibabitto pubblico cittadino: cosa sarà la Formia del 2030? Vivremo di turismo o di commercio? Saremo in grado di diventare un territorio attrattivo tra Roma e Napoli?

Il pensiero della nostra comunità è stato chiaro fin da subito, abbiamo le energie necessarie e una maturità civica tale da essere in grado di rispondere a queste domande. Formiaè la città che siamo e che ha tutte le carte in tavola per essere la città che vogliamo.

Il nostro augurio per il 2021 è quello di riuscire tutti insieme a immaginare un futuro prossimo all’altezza dei nostri sogni e delle nostre speranze. Siamo convinti che siano alla nostra portata!
Buon anno a tutti noi!
Ps: in questi giorni ci ha lasciato Gerardo Forte. Una vita al servizio della nostra comunità sia dal punto di vista professionale che politico. Gerardo è stato tra i primi firmatari delle nostre petizioni e  si è speso in prima persona nel suo ruolo di Consigliere Comunale affinchè potessero vedere luce alcune proposte.

Siamo sicuri che in qualche modo il nostro abbraccio e il nostro ringraziamento arriverà a lui e alla sua famiglia.