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Arriva nel Golfo Seabin Project il raccogli rifiuti galleggiante

Un altro alleato nella lotta all’inquinamento da rifiuti in mare arriva nel Golfo di Gaeta, si tratta del raccogli rifiuti del Seabin Project. Un vero e proprio cestino raccogli rifiuti galleggiante progettato dai surfisti australiani Pete Ceglinski e Andrew Turton.

Il primo, si spera di una lunga serie, sarà installato all’interno della darsena “Porto Salvo” di Gaeta grazie ad un finanziamento europeo che la Regione Lazio ha gestito e concesso per la riqualificazione dei porti, i luoghi di sbarco e di vendita all’asta del pescato.

Il progetto voluto dall’Autorità portuale articola in due fasi, la più importante ed innovativa della quale riguarda la fornitura e l’installazione di tre raccoglitori di rifiuti galleggianti in altrettanti punti di maggiore affluenza dei rifiuti all’interno della darsena di Porto Salvo che ospita fino a 50 imbarcazioni da Pesca.

Come funziona Seabin?

Seabin è un cestino di raccolta dei rifiuti che galleggiano in acqua di superficie in grado di catturare circa 1,5 kg di detriti al giorno, ovvero oltre 500 Kg di rifiuti all’anno (a seconda del meteo e dei volumi dei detriti), comprese le microplastiche da 5 a 2 mm di diametro e le microfibre da 0,3 mm. Seabin inoltre potrà catturare molti rifiuti comuni che finiscono nei mari come i mozziconi di sigaretta, purtroppo anch’essi molto presenti nelle nostre acque.

È automatizzato e dotato di un filtro separatore che ripulisce l’acqua rimessa in mare e di un sacchetto che, una volta riempito, dovrà essere svuotato dalla ditta concessionaria per il successivo avvio a discarica del contenuto.

Un’ottima notizia nell’attesa che questa buona pratica possa essere replicata anche nelle altre darsene del Golfo!